2011

favela chic

Treviso (IT)
built

65 metri quadrati ricchi di una storia popolare. L’appartamento oggetto di restauro appartiene ad un edificio costruito durante gli anni ’20 del XX°secolo, in periodo fascista. Si trattava di alloggi destinati ad ospitare le residenze di impiegati del regime, dedicati ad un ceto piccolo-borghese. Gli stabili furono progettati con attenzione e originalità su modello delle townhouses inglesi: case accostate, unità con ingresso indipendente e scoperto privato a breve distanza dal centro storico. In seguito divenuti proprietà dell’Istituto case popolari e poi privatizzati, dopo quasi un secolo di storia questi edifici si trovano in una condizione di bilico tra degrado e riqualificazione. Il progetto si propone di mantenere i caratteri peculiari dell’architettura dell’epoca, valorizzandoli nell’accostamento a elementi contemporanei. Il concept di base consiste nel cancellare con uno strato di bianco le superfetazioni attualmente presenti, in modo da creare una tela, una base su cui possano risaltare gli elementi architettonici di valore dell’epoca e i segni della nuova architettura. Il progetto prevede il recupero integrale dei serramenti originali e delle travi a vista. Il disegno degli interni si sviluppa con materiali basici quali legno laccato, acciaio verniciato e resina. Le vibrazioni sono conferite dalla luce, volutamente non filtrata, che entra generosa dalle otto finestre presenti. Linee essenziali, ariosità degli spazi, continuità nei materiali, conservazione dei caratteri storici sono le finalità di questo episodio di ricerca architettonica.